
Un dramma che ha sconvolto un’intera comunità e un dolore che chiede a gran voce di trasformarsi in memoria. Simeri Crichi si stringe attorno alla famiglia di Giuseppe Grande, il giovane di soli 23 anni rimasto vittima dello spaventoso incidente stradale avvenuto lo scorso fine settimana lungo la Statale 106.
Stimato da tutti per la sua straordinaria educazione e gentilezza, Giuseppe lascia un vuoto incolmabile.
Un dolore ancora più composto e sospeso, giacché il paese non ha ancora potuto stringersi per l’ultimo saluto, le esequie restano infatti bloccate in attesa dei necessari accertamenti e dei rilievi disposti dalla Procura della Repubblica di Catanzaro.
In questo clima di commozione, la decima edizione del Premio Solidarietà — in programma ai ruderi della Collegiata dell’Assunta e promossa dalla parrocchia guidata da don Francesco Cristofaro — cambia volto e si trasforma in un grande abbraccio collettivo interamente dedicato alla memoria di Giuseppe.

Attorno alla sorella Giulia Pia e ai familiari si raccoglieranno circa settanta ragazzi del luogo, ognuno di loro indosserà una maglia bianca mentre alla famiglia verrà consegnata una targa commemorativa. Durante la serata, la tragedia di Giuseppe diventerà anche l’occasione per un momento di profonda riflessione della prevenzione.

