Festa della Liberazione, Un 25 aprile di memoria e di impegno per la pace

Oggi, 25 Aprile, ricorre l’anniversario della liberazione dell’Italia dal regime fascista e dall’occupazione nazista. Più di settant’anni fa, nel 1945, le forze partigiane italiane proclamarono l’insurrezione generale in tutti i territori ancora nelle le mani dei nazisti, dando via a una serie di operazioni che segnarono la fine di vent’anni di dittatura fascista.

Questo giorno, meglio conosciuto come “Festa della Liberazione” è simbolo della Resistenza e della lotta dei partigiani e rappresenta una data fondamentale per la storia della nostra Repubblica.

Con il 25 Aprile ricordiamo i valori fondamentali della pace, della libertà e della fratellanza che oggi purtroppo vacillano a causa dei conflitti e delle guerre che dilaniano ancora il mondo. Grazie al 25 Aprile ci è possibile vivere in una democrazia e in condizioni di gran lunga migliori rispetto a quelle di altre Nazioni.

Anche il Presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo, nella conferenza stampa tenuta il 15 aprile a Roma alla sede nazionale dell’Associazione, ha affermato “Un 25 aprile di memoria della Liberazione e di impegno per la pace. Non solo una celebrazione e un giorno di festa, per quanto si possa festeggiare in questa drammatica situazione, ma uno stimolo verso tutti per il ritorno della politica come capacità di composizione dei conflitti. Non siamo mai stati equidistanti. Siamo dalla parte degli aggrediti contro gli aggressori, come abbiamo detto alle 9 di mattina del 24 febbraio, poche ore dopo l’invasione”.

Pubblicato da Maria Francesca Vatrella

Collaboratrice.