Coronavirus, L’Italia supera la Cina per numero di morti. Oggi in Calabria 40 casi positivi

Ci troviamo anche questa sera ad aggiornare i dati emanati durante la consueta conferenza stampa della Protezione Civile. Dati a dir poco allarmanti che confermano le previsioni degli scorsi giorni, ecco quelli relativi alle ultime 24 ore:

4.480 CONTAGIATI

415 GUARITI

427 DECEDUTI

Quello che immediatamente salta all’occhio è senza alcun dubbio i nuovi positivi: ben 1832 più di ieri. Alto fortunatamente il numero dei pazienti guariti ma nettamente inferiore rispetto a ieri con una differenza di oltre 600 soggetti. A mantenere una costante alta è purtroppo anche il numero di decessi: soli 48 in meno rispetto a ieri con una maggiore concentrazione sempre nelle zone del nord dove più colpite sono le città di Bergamo e Brescia. Incremento di 241 pazienti nella terapia intensiva, 2.845 in più in isolamento domiciliare e 1.391 in più in ricovero ospedaliero.

Ecco i dati completi:

  • 33.190 positivi in totale, di cui:
    • 14.935 in isolamento domiciliare;
    • 15.757 in ricovero ospedaliero;
    • 2.498 in terapia intensiva;
  • 3.405 i deceduti;
  • 4.025 i guariti;
  • 41.035 in totale.

Una giornata buia quella di oggi, che ci porta a superare la Cina per numero di deceduti (3.405 le vittime italiane – 3.245 le vittime cinesi), dati che fanno riflettere, soprattutto in merito al fatto che una nazione con un numero di abitanti venti volte superiore a quello dell’Italia (1,4 miliardi la Cina contro i 60 milioni dell’Italia), sia riuscita ad uscirne, rispettando tutte le istruzioni di prevenzione. Nella conferenza stampa della Regione Lombardia, inoltre, il governatore Attilio Fontana, ha riferito come gli stessi medici cinesi giunti nel nostro Paese per fornire aiuto concreto agli esperti italiani, si siano detti preoccupati per il massiccio numero di persone che ancora circola liberamente per le strade italiane.

Unica nota positiva di oggi è ancora relativa al farmaco antiartrite (Tacilizumab), che continua a dare particolari risultati positivi: un esempio ne sono due pazienti estubati a Napoli.

SCUOLA E RESTRIZIONI VERSI LA PROROGA

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in una dichiarazione odierna avrebbe evidenziato come il picco di questa emergenza sia ancora molto lontano e che verranno certamente prorogate la restrizione stabilite dai precedenti decreti. Alle dichiarazioni del premier hanno fatto seguito quelle della Ministra dell’Istruzione, Azzolina, che avrebbe anticipato come la data di riapertura delle scuole verrà rinviata a data da destinarsi e comunque fino al giorno in cui gli studenti potranno nuovamente circolare con sicurezza.

IN CALABRIA

Continua a crescere il numero di contagi anche nella regione Calabria, dove nel bollettino divulgato quest’oggi dall’ente regionale, apprendiamo che le persone risultate positive al virus sono in totale 169 (40 in più rispetto a ieri).

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

  • Catanzaro: 14 in reparto; 5 in rianimazione; 17 in isolamento domiciliare
  • Cosenza: 24 in reparto; 4 in rianimazione; 7 in isolamento domiciliare; 1 deceduto
  • Reggio Calabria: 16 in reparto; 4 in rianimazione; 34 in isolamento domiciliare; 2 guariti; 1 deceduto
  • Vibo Valentia: 5 in isolamento domiciliare
  • Crotone: 6 in reparto; 28 in isolamento domiciliare; 1 deceduto

Per un totale di:

  • 169 positivi in totale, di cui:
    • 91 in isolamento domiciliare;
    • 60 ricoverati con sintomi;
    • 13 in terapia intensiva;
  • 3 deceduti;
  • 2 guariti;
  • 174 in totale i contagi.

Nelle ultime 24 ore due decessi quelli registrati nelle provincie di Cosenza e Crotone (CLICCA QUI), nonché molteplici sono stati i casi positivi nella provincia catanzarese, tra cui si evidenziano: 1 a Botricello, 1 a Marcedusa e 1 paziente a Tiriolo. Sono inoltre stati completati gli esami di laboratorio su tutto il personale ed i pazienti in trattamento dialitico presso l’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro. Sono risultati complessivamente positivi: 1 medico, 6 infermieri e 6 pazienti (tutti trattati nello stesso turno di dialisi del caso iniziale).

Altra notizia rilevante è riconducibile all’arrivo presso l’aeroporto di Lamezia di 2 pazienti precedentemente ricoverarti nel reparto di terapia intensiva di una regione Lombardia che non riesce più a sostenere un numero immane di pazienti. La regione del nord avrebbe difatti richiesto supporto alle strutture ospedaliere di tutta Italia. I due pazienti sono stati ora trasferiti presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Pugliese di Catanzaro. Ricordiamo che i posto disponibili in Calabria, per quanto riguarda la terapia intensiva, sono ad oggi circa 150, di cui attualmente 13 occupati.

Pubblicato da Salvatore Ferrarello

Collaboratore.