4 Novembre, I cento anni del Milite Ignoto. A Simeri Crichi cerimonia dinanzi il Comune

La tomba del Milite Ignoto al Vittoriano di Roma

Ricorre quest’oggi la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, giorno di rilevante importanza in cui coincide il centenario della traslazione del Milite Ignoto all’Altare della Patria di Roma.

Volendo dunque ripercorrere la sua storia, torniamo al 1921, quando, in seguito alla Prima Guerra Mondiale, le Nazioni che vi avevano preso parte decisero di omaggiare e onorare i caduti in guerra nella sepoltura della salma di un soldato ignoto. Undici corpi di soldati caduti, prelevati dalle diverse zone di guerra, partirono da Gorizia e vennero trasportati nella Basilica di Aquileia. Qui, a scegliere quale salma sarebbe stata tumulata a Roma fu una popolana di Trieste, Maria Bergamas, madre di un soldato caduto in combattimento. Il corpo del Milite Ignoto, trasportato in treno dalla cittadina di Aquileia, giunse a Roma il 3 novembre 1921, per ricevere sepoltura all’Altare della Patria il giorno successivo.

Come un secolo fa, il Tricolore che avvolse la bara del Milite Ignoto è partito il 29 ottobre dalla stazione di Aquileia a bordo di un treno storico. Il “Treno della Memoria”, ripercorrendo in maniera simbolica l’itinerario dell’epoca, ha fatto tappa in diverse città, che hanno reso omaggio al Milite con diverse celebrazioni solenni e iniziative culturali. Il treno è giunto a Roma il 2 novembre, ad accoglierlo erano presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini che nel suo discorso ha affermato «Il viaggio del Milite Ignoto fu uno straordinario momento di unificazione del nostro Paese. Quel treno, che rappresentò in quella vicenda della nostra storia un filo rosso che unì l’Italia, fu un treno che diede una grande spinta al Paese dopo la Guerra. A cento anni di distanza quei valori di unità e solidarietà sono ancora molto attuali».

Nella mattinata odierna, una cerimonia ufficiale si terrà dinanzi il Municipio cittadino, in piazza Martiri 1809, per la deposizione, al monumento loro dedicato, di una corona di fiori in memoria ed onore dei caduti in guerra. Alla cerimonia prenderanno parte i Commissari straordinari alla guida dell’ente, autorità civili e militari della zona, oltre ad una delegazione di alunni della scuola del paese. La nostra redazione seguirà l’evento con una diretta sulla pagina Facebook ufficiale (qui).

Pubblicato da Maria Francesca Vatrella

Collaboratrice.